Datori di lavoro in Ticino: giorni di telelavoro per il personale residente in Italia
In breve: BorderDay aiuta i datori di lavoro in Ticino a registrare telelavoro, giorni in sede e notti fuori casa per chi risiede in Italia e lavora in Svizzera secondo l’accordo Italia–Svizzera (Accordo Art. 2, come modificato per il telelavoro). Fisco: al massimo il 25% di telelavoro al domicilio e fino a 45 giorni di non rientro all’anno (protocollo Fedlex RU 2026 104; in vigore dal 9 febbraio 2026, con effetto dal 1° gennaio 2024). Previdenza: fasce del quadro UE/SEE/CH sotto il 25%, dal 25% a meno del 50% (A1) e 50% o più. Non è consulenza fiscale o legale.
FAQ
Quale corridoio devono scegliere i collaboratori in Ticino residenti in Italia?
Il pack Ticino ← Italia (ticino_it): 25% di telelavoro al domicilio, 45 giorni di non rientro e il contatore previdenziale condiviso — quando le zone e le condizioni dell’Accordo Art. 2 sono soddisfatte.
La regola dei 45 giorni conta le trasferte di sola giornata?
BorderDay conta solo i giorni segnati «notte fuori casa per lavoro». Una trasferta di andata e ritorno nello stesso giorno non incrementa il contatore di non rientro. Ferie e malattia sono escluse secondo la nota del protocollo nel pack.
Tracciate la posizione dei collaboratori?
No. I collaboratori registrano una tipologia di giorno e, opzionale, notte fuori casa sì/no. Le HR non vedono mai GPS né coordinate del dispositivo.
Cosa significa il contatore previdenziale al 50%?
Secondo il quadro, il telelavoro nello Stato di residenza pari o superiore al 50% del tempo di lavoro porta in genere all’affiliazione di residenza; tra 25% e meno del 50% di norma serve un A1. BorderDay mostra queste fasce separate dal fisco.
È consulenza fiscale o legale?
No. È uno strumento di tracking con contatori basati su fonti pubbliche collegate qui e nell’app. Confermate con il vostro consulente o l’autorità.